VADEMECUM ANTI COVID-19

A.S.D. TRIBU’ FRENTANA

 

L’A.S.D. Tribù Frentana con sede in via E. Mammarella 3, Lanciano (CH), in data 13/09/2021  ha adottato il presente vademecum al fine di favorire la piena applicazione delle misure precauzionali di contenimento e contrasto  all’epidemia di COVID-19, così come definite dalla normativa nazionale e dalle Linee Guida adottate dalla Federazione Italiana di Atletica Leggera (FIDAL) e dall’ Unione Italiana Sport Per tutti (UISP), a cui la Tribù Frentana è regolarmente affiliata.

Le linee guida qui fornite in nessun modo sostituiscono la normativa cogente e non estinguono gli obblighi ad essa collegati.

La normativa cogente e le disposizioni in materia di salute pubblica (nazionale e in subordine territoriale, attraverso Regioni, Province, Comuni e Prefetture) prevalgono sulla normativa sportiva.

Le Linee Guida adottate dalla FIDAL e dalla UISP in materia si intendono integralmente richiamate nella loro ultima revisione.

OGGETTO

Oggetto del presente documento sono le indicazioni generali per lo svolgimento delle attività sportive- nella specie “disciplina Atletica Leggera”- nel rispetto di prioritarie esigenze di tutela della salute connesse al rischio di diffusione da Covid-19.

SCOPO

Il presente documento è predisposto per tutelare la salute degli atleti, delle figure tecniche, del “personale” coinvolto e di tutti coloro che, a qualunque titolo, frequentano i siti in cui si svolgono l’attività sportiva e gli eventi e competizioni sportive in nome e per conto della Tribù Frentana; l’obiettivo è quello  di costituire un indirizzo generale e unitario, con carattere temporaneo e legato all’emergenza.

RIFERIMENTI NORMATIVI

  1.  DPCM 17 maggio 2020, dalle “Linee-Guida per l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere” emanate dall’Ufficio per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri pubblicate il 20 maggio 2020, ad integrazione delle misure già predisposte dallo stesso Ufficio in data 3 maggio 2020;
  2.  misure di carattere sanitario finalizzate alla prevenzione e al contenimento dell’infezione da SARS- CoV-2 in ambito sportivo ritenute necessarie per consentire la ripresa degli sport di contatto e squadra approvate dalla Conferenza delle Regioni (20/116/CR4/COV19-C6 del 25 giugno 2020);
  3. DPCM del 7 agosto 2020;
  4. nota Prot. 8466 del 10 settembre 2020 del Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri riguardo gli eventi e le competizioni sportive di interesse nazionale e regionale;
  5. i più recenti provvedimenti emanati, con particolare riferimento al DPCM del 7 maggio 2021;
  6. il Decreto-legge 23 luglio 2021, n. 105;

e ss.mm.ii.

DESTINATARI

  • atleti associati alla Tribù Frentana
  • collaboratori delle Tribù Frentana
  • partecipanti ad eventi e competizioni sportive organizzate a qualunque titolo dalla tribù Frentana;
  • in generale tutti coloro che, a qualunque titolo, svolgono attività di supporto negli eventi e competizioni in nome e per conto della Tribù Frentana.

 

DISPOSIZIONI

 

Premesso che l’Atletica Leggera:

-  è classificata come sport individuale;

-  è riconosciuta come attività sportiva svolgendosi esclusivamente tramite tesseramento (con Società o con Runcard);

-  non necessita dell’uso continuo della mascherina protettiva trattandosi di attività sportiva;

Premesso che la Tribù Frentana:

  • è una Associazione Podistica;
  • gli atleti iscritti alla Tribù Frentana praticano prevalentemente corsa all’aperto (su strada, in montagna, trail ecc.) ;

tutto ciò premesso, è necessario rispettare le indicazioni seguenti, restando inteso che per quanto ivi non specificato si fa rinvio in ogni caso alle disposizioni nazionali cogenti in materia e alle Linee Guida allo scopo approvate ed emanate dalla FIDAL e dalla UISP, che qui si intendono interamente richiamate e a cui tutti gli Atleti devono attenersi.

DISPOSIZIONI PER LA PRATICA DI ATTIVITÀ SPORTIVA ALL’APERTO, AL DI FUORI DI EVENTI E COMPETIZIONI SPORTIVE

Le seguenti disposizioni si applicano per la pratica in sicurezza delle attività sportive individuali, di contatto e di squadra da svolgersi all’aperto (in centri/circoli/impianti sportivi e non), ove consentite dalla norma.

Le misure di mitigazione del rischio previste (distanziamento, igiene delle mani, utilizzo di mascherine) possono essere di difficile attuazione in molti momenti della pratica sportiva, anche in fase di allenamento per tutti i livelli di pratica, da quella amatoriale a quella professionistica. In particolare, l’utilizzo di mascherine è spesso incompatibile con l’intensità dell’esercizio fisico e con il gesto sportivo.

Pertanto, devono essere prese in considerazione anche altre misure di mitigazione, meno utilizzate in altri ambiti lavorativi e sociali, che agiscano in modo coordinato per consentire una ripresa il più possibile sicura.

Anche all’aperto deve essere garantita la distanza di almeno 1 metro tra gli operatori sportivi (praticanti, docenti, discenti e altro personale di supporto o persone presenti).

Inoltre, saranno da valutare diverse distanze interpersonali tra gli atleti in fase di attesa.

Sarà sempre indicato che gli atleti, quando non direttamente impegnati in allenamento, siano alla distanza di almeno 1 metro, preferibilmente 2, tra loro e dagli operatori sportivi e/o accompagnatori, ed indossino la mascherina.

Non è necessario utilizzare la mascherina durante lo svolgimento di attività sportiva, anche a livello amatoriale, all’aperto. Qualora si tratti di un’attività sportiva individuale (corsa, maratona, ginnastica, ecc.) è raccomandato il rispetto del distanziamento di almeno due metri. Al termine dell’attività sportiva, individuale, di squadra, di contatto, è necessario indossare la mascherina e assicurare il distanziamento interpersonale previsto dalla normativa.

Si raccomanda il rispetto della distanza di almeno un metro anche in contesti pre o post attività (foto, premiazioni o simili) e di evitare contatti non necessari alla pratica sportiva strettamente intesa.

 

DISPOSIZIONI PER LA PARTECIPAZIONE AD EVENTI E COMPETIZIONI “NON STADIA”

 

CERTIFICAZIONE VERDE

In base al “Protocollo organizzativo temporaneo non stadia” emanato dalla FIDAL in data 9-09-2021, la Federazione Italiana di Atletica Leggera consente lo svolgimento di manifestazioni non stadia inserite nel calendario nazionale e nei calendari territoriali e riconosciute di Preminente Interesse Nazionale dal CONI con modalità di competizione che minimizzino il rischio di contagio.

La Federazione dispone che:

“Quanti avranno diritto o dovranno accedere al sito di gara dovranno essere in possesso di una delle certificazioni verdi CoVID-19 e, per il tracciamento, consegnare l’autodichiarazione anti-CoVID19:

1. certificazione verde CoVID-19, che può essere rilasciata dopo la somministrazione della prima dose di vaccino e ha validità dal quindicesimo giorno successivo fino alla data prevista per la somministrazione della seconda dose (nel caso di vaccino a doppia dose). La certificazione verde ha in ogni caso una validità di nove mesi dal completamento del ciclo vaccinale;

2. la guarigione dall'infezione da Sars-CoV-2 (validità 6 mesi);

3. effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo al virus Sars-CoV-2 (con validità 48 ore).

Le disposizioni di cui sopra non si applicano ai soggetti esclusi per età dalla campagna vaccinale e ai soggetti esenti sulla base di idonea certificazione medica rilasciata secondo i criteri definiti con circolare del Ministero della Salute”.

Per la verifica delle suddette certificazioni verdi si fa rinvio a quanto indicato nel Protocollo di cui sopra.

 

COMPORTAMENTI DEGLI ATLETI DURANTE EVENTI E COMPETIZIONI

Gli atleti presenti nella griglia di partenza dopo la fase di identificazione (zona triage), dovranno indossare la mascherina fino allo start e nei primi 500 metri di gara. La mascherina andrà poi riposta in un apposito sacchetto personale e portata al seguito durante la gara, per essere indossata dopo aver terminato la stessa o laddove non fosse possibile mantenere la prescritta distanza interpersonale.

Dopo la partenza, agli atleti sul percorso è fatto divieto di utilizzare un pacer, correre in scia, superare un altro concorrente riducendo il distanziamento interpersonale.

I partecipanti all’evento (atleti, giudici, volontari e staff) dovranno:

  • praticare il distanziamento interpersonale di almeno 1 metro (2 metri durante l’attività fisica) e indossare la mascherina, inoltre tutto lo staff dovrà avere in dotazione guanti monouso e/o gel lavamani;
  • coprire la bocca e il naso con un fazzoletto o una manica (non le mani) quando si tossisce o starnutisce;
  • evitare l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri, riporre fazzoletti o salviettine (monouso) utilizzate durante la corsa in appositi taschini e gettarli successivamente nei contenitori predisposti dall'organizzazione;
  •  prima e dopo l’attività fisica utilizzare sempre le mascherine o idonea protezione di naso/bocca;
  •   non condividere oggetti personali (vedi creme o indumenti);

●  evitare strette di mano, abbracci o altre forme di contatto fisico.

 

DISPOSIZIONI PER LO SVOLGIMENTO DI PRATICA SPORTIVA, ALLENAMENTI, EVENTI E COMPETIZIONI “IN PISTA” e  INDOOR.

Tali attività non rientrano attualmente fra quelle svolte in modo prevalente e specifico dagli Atleti della Tribù Frentana.

Pertanto, per la regolamentazione di riferimento si fa rinvio alle disposizioni nazionali cogenti in materia e alle Linee Guida allo scopo approvate ed emanate dalla FIDAL e dalla UISP che qui si intendono interamente richiamate e a cui tutti gli Atleti devono attenersi.